Hai avuto un incidente stradale e non sai da dove cominciare? Ogni giorno, a Roma, centinaia di automobilisti, motociclisti e pedoni restano coinvolti in sinistri che cambiano — anche solo per qualche settimana — la loro quotidianità. La buona notizia è che la legge tutela chi subisce un danno ingiusto e prevede un percorso chiaro per ottenere il risarcimento integrale. Il rischio, però, è farsi liquidare troppo poco dalla compagnia assicurativa perché non si conoscono i propri diritti. Vediamo insieme, punto per punto, come funziona davvero. Dopo un sinistro stradale hai diritto a essere ristorato per due categorie di danno: Per quantificare il danno alla persona, i tribunali italiani — Roma compresa — fanno riferimento alle Tabelle Nazionali Conoscere questi parametri e come valutare il danno è essenziale per capire se l'offerta della Compagnia è congrua o va contestata. Nella maggior parte dei casi — scontro tra due veicoli identificati e assicurati, con danni al proprio mezzo o lesioni lievi (invalidità permanente fino al 9%) — si applica il risarcimento diretto (art. 149 Codice delle Assicurazioni, D.Lgs. 209/2005): la richiesta va presentata alla propria compagnia, non a quella del responsabile. I termini di legge per la risposta della compagnia sono: Se il sinistro coinvolge veicoli non identificati, più di due mezzi, o situazioni particolari come sinistri con veicoli esteri, si segue invece la procedura ordinaria, rivolgendosi direttamente alla compagnia del responsabile e in caso di mancata copertura del veicolo responsabile al Fondo di Garanzia Vittime della Strada. Uno degli errori più frequenti è aspettare troppo. L'art. 2947 del Codice Civile fissa in 2 anni dal sinistro il termine di prescrizione per chiedere il risarcimento dei danni da circolazione stradale (contro i 5 anni ordinari per gli altri fatti illeciti). Se il sinistro integra anche un reato (es. lesioni gravi con guida in stato di ebbrezza), si applica il termine di prescrizione penale, se più lungo. Superato il termine, il diritto si estingue: per questo è fondamentale interrompere tempestivamente la prescrizione con una richiesta formale. Le compagnie assicurative tendono, comprensibilmente, a offrire il minimo. Un avvocato esperto in sinistri stradali: Hai subito un incidente stradale a Roma? Non affrontare la compagnia assicurativa da solo: una prima valutazione del tuo caso può fare la differenza tra un risarcimento parziale e uno pienamente satisfattivo. Contattami per una consulenza: analizzeremo insieme la tua situazione e i tempi utili per agire. Avv. Alessandro Rossi — Studio legale civilista, RomaCosa si può chiedere in risarcimento
Come funziona la procedura di risarcimento diretto (CARD)
Attenzione alla prescrizione: hai solo 2 anni per danni a cose 5 per danno biologico
Perché rivolgersi a un avvocato (e non accontentarsi della prima offerta)
Cosa fare subito dopo l'incidente
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